I suoli
Approfondimenti area Territorio

GRUPPO 2
- Suoli in aree morfologicamente depresse della pianura alluvionale, con fenomeni pi— o meno accentuati di contrazione e rigonfiamento delle argille. Sono distribuiti in maniera discontinua nell'intero territorio dei suoli di pianura, ad esclusione del settore nord-orientale; sono associati geograficamente ai suoli del Gruppo 3.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,05 a 0,1%, anche se frequentemente fino allo 0,3%; molto profondi; a tessitura fine; a moderata disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini. Localmente sono ad imperfetta disponibilità di ossigeno e salini negli orizzonti profondi; oppure sono non calcarei negli orizzonti superficiali e nella parte superiore degli orizzonti profondi. Si sono formati in sedimenti fluviali a tessitura fine. Rientrano negli Eutric Vertisols, Gypsic Vertisols, Calcic Vertisols, Haplic Calcisols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è prevalentemente agricolo, con ordinamenti a colture erbacee: cereali e barbabietola.
Sottogruppo 2C - Suoli a pressoché completa decarbonatazione degli orizzonti superficiali e della parte superiore di quelli profondi, con accumulo dei carbonati in profondità. Sono diffusi nella parte sud-occidentale del territorio di pertinenza del Gruppo 2.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,08 a 0,3%; molto profondi; a tessitura fine; a moderata disponibilità di ossigeno; calcarei; debolmente o moderatamente alcalini. Si sono formati in sedimenti a tessitura fine, di spessore superiore al metro, la cui deposizione si ritiene risalga in larga parte ad alcune migliaia di anni fa. Rientrano negli Haplic Calcisols e nei Calcic Vertisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente a seminativo; subordinati
vigneti ed i frutteti, presenti soprattutto nella parte orientale.
Unità 2Ca - Suoli nel settore settentrionale del territorio del Sottogruppo 2C.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,1 a 0,3; molto profondi; a tessitura fine; a moderata disponibilità di ossigeno. Variano, all'aumentare della profondità, da scarsamente a molto calcarei, da debolmente a moderatamente alcalini. Si sono formati in sedimenti a tessitura fine. Rientrano nei Calcic Vertisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è in prevalenza e seminativo semplice e prati poliennali.
Unità 2Cb - Suoli nel settore meridionale del territorio del Sottogruppo 2C.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,1 a 0,3%; molto profondi; a tessitura fine; a moderata disponibilità di ossigeno. Variano, con l'aumentare della profondità, da scarsamente a molto calcarei, da debolmente a moderatamente alcalini. Si sono formati in sedimenti a tessitura fine. Rientrano negli Haplic Calcisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è in prevalenza a seminativo semplice, prato poliennale e
vigneti; i frutteti sono presenti, anche se subordinati, nella parte orientale.
GRUPPO 3
- Suoli in aree morfologicamente rilevate della pianura alluvionale, ad alterazione biochimica con riorganizzazione interna dei carbonati. Sono diffusi nell'intero territorio dei suoli di pianura, ad esclusione del settore nord-orientale; sono associati geograficamente ai suoli del Gruppo 2.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,1 a 0,5%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini. Localmente sono, negli orizzanto superficiali e nella parte superiore di quelli profondi, non calcarei e neutri o debolmente alcalini.
Si sono formati in sedimenti fluviali a tessitura media, solitamente organizzati in strati o con laminazioni. Rientrano nei Calcaric Cambisols, Haplic Calcisols, Chromic Cambisols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è a seminativi e colture specializzate:
frutteti,
vigneti, orti.
Sottogruppo 3A - Suoli a moderata differenziazione del profilo, con evidenze molto deboli di riorganizzazione interna dei carbonati. Sono diffusi nella maggior parte del territorio di pertinenza del Gruppo 3.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,08 a 0,3%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini. Localmente hanno moderata disponibilità di ossigeno. Si sono formati in sedimenti fluviali a prevalente tessitura media, la cui deposizione si ritiene risalga a non più di mille anni fa. Rientrano nei Calcaric Cambisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente agricolo, con seminativi,
vigneti e frutteti nelle zone orientali e con prati poliennali ad occidente.
Unità 3Ad - Suoli nei settori centrale ed orientale del territorio del Sottogruppo 3A.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,08 a 0,3%; molto profondi; a tessitura media; calcarei; moderatamente alcalini. La disponibilità di ossigeno varia da buona a moderata. Si sono formati in sedimenti fluviali a tessitura media. Rientrano nei Calcaric Cambisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente a seminativo semplice; subordinato il prato poliennale e le colture arboree:
vigneti e frutteti.
Unità 3Af - Suoli nel settore meridionale del territorio del Sottogruppo 3A.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,2 a 0,8%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini. Si sono formati in sedimenti fluviali a tessitura media. Rientrano nei Calcaric Cambisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è in prevalenza a seminativo semplice, prato poliennale e
vigneti.
Ogni area di questa unità è costituita principalmente dai suoli della Sotto-unità Bellaria, molto frequente. - Sotto-unità Bellaria: suoli pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,2 a 0,8%; molto profondi, su alluvioni a tessitura media o grossolana, localmente ghiaiosa.
Rientrano nei Calcaric Cambisols, secondo la Legenda FAO; nei loamy, mixed, mesic Fluventic Ustochrepts, secondo la Soil Taxonomy.
L'uso attuale è in prevalenza a seminativo semplice, prato poliennale e
vigneti.
Sottogruppo 3B - Suoli a moderata differenziazione del profilo, con parziale decarbonatazione degli orizzonti superficiali ed accumulo dei carbonati in profondità. Sono diffusi nella parte sud-occidentale e nella parte centrale del territorio di pertinenza del Gruppo 3.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,1 a 0,8%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini.
Localmente sono debolmente alcalini.
Si sono formati in sedimenti fluviali a prevalente tessitura media; la cui deposizione risale di regola a non meno di 1000-1500 anni fa. Rientrano negli Haplic Calcisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente agricolo, con seminativi, associati a
vigneti e frutteti nelle zone orientali e a prati poliennali ad occidente.
Unità 3Bc - Suoli nel settore meridionale del territorio del Sottogruppo 3B.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,2 a 0,8%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini. Localmente hanno tessitura fine e disponibilità di ossigeno moderata.
Si sono formati in antichi sedimenti fluviali a tessitura media e, localmente, fine. Rientrano negli Haplic Calcisols, localmente nei Vertic Cambisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente a seminativo semplice alternato a colture orticole a piano campo, frutteto e
vigneto.
Sottogruppo 3C - Suoli a forte differenziazione del profilo, a completa decarbonatazione degli orizzonti superficiali e frequente accumulo dei carbonati in profondità. Sono diffusi nella parte sud-occidentale del territorio di pertinenza del Gruppo 3.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,2 a 1%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; non calcarei negli orizzonti superficiali e nella parte superiore di quelli profondi; neutri o debolmente alcalini.
Hanno un'elevata variabilità negli orizzonti profondi, in particolare per lo scheletro (non ghiaiosi o ghiaiosi) ed il contenuto in carbonati (calcarei o non calcarei). Localmente sono moderatamente alcalini. Si sono formati in sedimenti fluviali a tessitura media, spesso sovrastanti un substrato ghiaioso poco profondo; si presume che la deposizione dei sedimenti risalga ad alcune migliaia di anni fa.
Rientrano negli Haplic Calcisols e nei Chromic Cambisols, secondo la Legenda FAO.
Pur con l'alta urbanizzazione, l'uso attuale è prevalentemente agricolo; predominano seminativi,
vigneti e frutteti nelle zone orientali; i prati poliennali ad occidente.
Unità 3Ca - Suoli prevalentemente nel settore orientale del territorio del Sottogruppo 3C.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,2 a 1%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno.
Variano, all'aumentare della profondità, da non calcarei a molto o fortemente calcarei, da neutri o debolmente alcalini a moderatamente alcalini. Localmente hanno tessitura fine e moderata disponibilità di ossigeno. Si sono formati in sedimenti fluviali a tessitura media. Rientrano negli Haplic Calcisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente a seminativo, prato poliennale e
vigneto.
Unità 3Cb - Suoli prevalentemente nel settore occidentale del territorio del Sottogruppo 3C.
Sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,2 a 1%; molto profondi; a tessitura media, ghiaiosa; a buona disponibilità di ossigeno; non calcarei; neutri o debolmente alcalini.
Si sono formati in sedimenti fluviali a tessitura media con ghiaie. Rientrano nei Chromic Cambisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è in prevalenza a prato poliennale e seminativo semplice; subordinati il
vigneto ed il frutteto.
GRUPPO 4
- Suoli nel margine appenninico, antichi, con tracce di alterazione geochimica e ricchi in sesquiossidi; completamente decarbonatati o con accumulo dei carbonati in profondità. Costituiscono una sottile fascia di ampiezza decrescente da occidente ad oriente; tale fascia è discontinua, interrotta dai suoli del Gruppo 3, nei terrazzi intrappenninici e dai relativi alvei fluviali.
Sono pianeggianti od ondulati, con pendenza che varia tipicamente da 1 a 15%; molto profondi; a tessitura fine o media su fine; a moderata disponibilità di ossigeno; non calcarei.
Essi variano, all'aumentare della profondità, da neutri a moderatamente alcalini. Localmente sono debolmente acidi in superficie, oppure fortemente alcalini e moderatamente calcarei in profondità.
Si sono formati in sedimenti fluviali a varia tessitura, con una componente superficiale talvolta ritenuta di origine eolica; la loro deposizione si ritiene risalga a decine, e frequentemente a centinaia di migliaia di anni fa. Rientrano negli Haplic Luvisols, Ferric Luvisols e nei Vertic Cambisols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è prevalentemente tipo agricolo, con cerealicoltura, foraggicoltura e, meno diffusamente, colture specializzate intensive:
vigneti e frutteti.
Sottogruppo 4B - Suoli decarbonatati o con accumulo dei carbonati in profondità, con «troncature+ del profilo, per ruscellamento concentrato e discontinuo e per soliflusso. Sono diffusi nelle parti orientale e sud-occidentale del territorio di pertinenza del Gruppo 4; sono immediatamente a monte dei suoli del Sottogruppo 4A, oppure direttamente a contatto con i suoli del Gruppo 3, nella pianura pedemontana.
Sono dolcemente ondulati od ondulati, con pendenza che varia tipicamente da 3 a 15%; molto profondi; a tessitura fine; a moderata disponibilità di ossigeno; non calcarei o scarsamente calcarei; neutri o moderatamente alcalini. Frequentemente sono moderatamente calcarei e fortemente alcalini oltre un metro di profondità.
Localmente sono moderatamente ripidi, a tessitura media, ghiaiosi, a buona disponibilità di ossigeno. Si sono formati in prevalenza in sedimenti a tessitura fine o media, la cui deposizione si ritiene risalga a centinaia di migliaia di anni fa. Rientrano nei Vertic Cambisols, negli Haplic Luvisols e nei Ferric Luvisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente a seminativo, diffusi
vigneti e frutteti.
Unità 4Ba - Suoli con distribuzione corrispondente a quella del Sottogruppo 4B, con l'esclusione del settore nord-occidentale.
Sono dolcemente ondulati od ondulati, con pendenza che varia tipicamente da 3 a 15%; molto profondi; a tessitura fine o tendenzialmente fine; a moderata disponibilità di ossigeno. Variano, all'aumentare della profondità, da non calcarei a scarsamente o moderatamente calcarei, da neutri a fortemente alcalini. Si sono formati in sedimenti a tessitura media e fine. Rientrano nei Vertic Cambisols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è in prevalenza a seminativo semplice
alternato a
vigneto.
Gruppo 5
- Suoli nel basso Appennino, ad alterazione biochimica con riorganizzazione interna dei carbonati; suoli subordinati poco evoluti d'erosione per ruscellamento. Costituiscono una fascia discontinua, di ampiezza decrescente da oriente ad occidente, interrotta dai suoli del gruppo 3, che sono nei terrazzi intrappenninici, e dai relativi alvei fluviali; all'interno di tale fascia sono inclusi alcuni suoli del Gruppo 6, con i quali essi confinano verso monte.
Sono moderatamente ripidi o ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 10 a 35%; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini.
Hanno un'elevata variabilità soprattutto per la profondità (da superficiali a molto profondi) e la tessitura (media o fine). Localmente sono, di volta in volta, molto ripidi o dolcemente ondulati, a moderata disponibilità di ossigeno, non calcarei e neutri o debolmente alcalini.
Si sono formati in materiali derivati da rocce generalmente a componente carbonatica, tenere e facilmente alterabili; i litotipi sono costituiti da arenarie e peliti stratificante e da depositi prevalentemente argillosi e marmosi, con assetto caotico, inglobanti principalmente rocce calcaree ed arenacee, o da depositi pelitico-sabbiosi; molto localizzate rocce evaporitiche del Messiniano. Rientrano negli Haplic Calcisols o nei Calcaric Cambisols, localmente nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è in prevalenza di tipo agricolo; sono diffuse le colture arboree specializzate con
vigneti a denominazione di origine controllata, frutteti e, nell'estrema porzione orientale, oliveti.
Sottogruppo 5B - Suoli poco evoluti d'erosione per ruscellamento; calanchi, roccia affiorante. Sono nei settori centrale ed orientale del Gruppo 5.
Sono moderatamente ripidi o ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 15 a 35%; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini.
Hanno un'elevata variabilità in particolare per la rocciosità (da non rocciosi a rocciosi) e per la profondità (da molto profondi a superficiali). Localmente sono a tessitura fine o ad imperfetta disponibilità di ossigeno. Si sono formati in materiali derivati da rocce tenere, a componente carbonatica; esse sono costituite prevalentemente da depositi argillosi e marnosi con assetto caotico, inglobanti principalmente rocce calcaree ed arenacee, o da peliti ed arenarie stratificate. Rientrano nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è agricolo, con seminativi e tendenza ad utilizzazioni di tipo estensivo.
Unità 5Ba - Suoli nel settore centro-orientale del territorio del Sottogruppo 5B.
Sono moderatamente ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 15 a 30%; superficiali; a tessitura fine; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini. Sono inoltre frequentemente rocciosi. Localmente sono moderatamente profondi, a tessitura media. Si sono formati in materiali derivati da rocce prevalentemente pelitiche o marnose (Gruppo del Santerno). Rientrano nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è prevalentemente agricolo, a seminativi.
Unità 5Bb - Suoli distribuiti in maniera discontinua nel territorio del Sottogruppo 5B.
Sono ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 20 a 35%; rocciosi; molto profondi; a tessitura media; ad imperfetta disponibilità di ossigeno; moderatamente alcalini. Hanno un'elevata variabilità in particolare per la pietrosità (non pietrosi o pietrosi). Localmente sono salini nel substrato.
Si sono formati in materiali derivati prevalentemente da rocce argillose e marnose, inglobanti principalmente rocce calcaree ed arenacee (Complesso Caotico).
Rientrano nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è in prevalenza costituito da incolti, con vegetazione di tipo erbaceo ed arbustivo.
Sottogruppo 5C - Suoli a forte differenziazione del profilo; suoli subordinati a debole differenziazione del profilo per interventi antropici e/o per fenomeni di ruscellamento; locali lembi residui di suoli con accumulo di argilla illuviale. Sono nei settori orientale ed occidentale del territorio di pertinenza del Gruppo 5; sono immediatamente a contatto, verso valle, con i suoli del Gruppo 4 nella parte occidentale e con i suoli del Gruppo 3 nella parte orientale.
Sono moderatamente ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 10 a 25%, anche se non di rado arriva al 35%; calcarei; moderatamente alcalini. Hanno un'elevata variabilità per la profondità (molto o moderatamente profondi), la tessitura (fine o media), la disponibilità di ossigeno (buona o moderata).
Localmente hanno orizzonti superficiali non calcarei e neutri o debolmente alcalini, oppure orizzonti profondi fortemente calcarei e fortemente alcalini. Si sono formati in materiali derivati da rocce tenere, a componente carbonatica, prevalentemente di tipo argilloso o pelitico, con alternanze di rocce arenacee o calcaree. Rientrano negli Haplic Calcisols, nei Cumulic Anthrosols, localmente nei Calcaric Regosols e nei Calcic Luvisols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è prevalentemente di tipo agricolo di tipo intensivo, con frutteti,
vigneti e localmente oliveti.
Unità 5Ca - Suoli nel settore orientale del territorio del Sottogruppo 5C. Sono ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 20 a 35%; molto profondi; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini.
Localmente sono tuttavia, di volta in volta, moderatamente profondi, oppure moderatamente ripidi e non calcarei negli orizzonti superficiali.
Si sono formati in materiali derivati da rocce marnose ed arenacee (Formazione Marnoso-Arenacea Romagnola). Rientrano nei Cumulic Anthrosols, negli Haplic Calcisols, localmente nei Calcic Luvisols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è in prevalenza di tipo agricolo intensivo con colture specializzate:
vigneti e frutteti.
Unità 5Cc - Suoli nel settore orientale del territorio del Sottogruppo 5C.
Sono moderatamente ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 10 a 25%; profondi o molto profondi; a tessitura tendenzialmente fine, a buona disponibilità di ossigeno. Si sono formati in materiali derivati da rocce prevalentemente argillose e marnose, con subordinate sabbie ed arenarie (generalmente attribuite all'età pliocenica). Rientrano negli Haplic Calcisols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente di tipo agricolo, con seminativi,
vigneti e oliveti.
Sottogruppo 5D - Suoli a differenziazione del profilo forte, o moderata per fenomeni di ruscellamento; suoli subordinati poco evoluti d'erosione per ruscellamento. Sono variamente distribuiti nel territorio di pertinenza del Gruppo 5; sono a contatto, verso valle, generalmente con i suoli del Sottogruppo 5A e, talvolta, con quelli del Sottogruppo 5C.
Sono moderatamente ripidi o ripidi, con pendenzqa che varia tipicamente da 20 a 40%; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; moderatamente alcalini. Hanno un'elevata variabilità in particolare per la profondità (da molto profondi a superficiali). Localmente sono molto ripidi, oppure debolmente alcalini.
Si sono formati in materiali derivati da rocce tenere, a componente carbonatica, di solito costituiti da alternanze pelitico-arenacee, talvolta da depositi prevalentemente argilloso- marnosi o argilloso-sabbiosi; localmente da rocce evaporitiche. Rientrano negli Haplic Calcisols o nei Calcaric Cambisols, localmente nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO.
L'uso attuale è prevalentemente di tipo agricolo con seminativi,
vigneti e frutteti, limitato l'uso forestale.
Unità 5Dh - Suoli nell'estremo settore orientale del territorio del Sottogruppo 5D. Sono moderatamente ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 20 a 30%; a tessitura media; a buona disponibilità di ossigeno; calcarei; debolmente o moderatamente alcalini. Gli orizzonti profondi sono frequentemente scheggiosi. Hanno un'elevata variabilità in particolare per la rocciosità (rocciosi o non rocciosi) e la profondità (da molto profondi a superficiali). Localmente sono ripidi. Si sono formati in materiali derivati prevalentemente da rocce sabbiose ed arenacee (Successione Umbro-Marchigiana). Rientrano nei Calcaric Cambisols, localmente negli Haplic Calcisols e nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO. L'uso attuale è in prevalenza di tipo agricolo, con seminativi e oliveti; i boschi sono circoscritti in aree poco estese.
Ogni area di questa unità è caratterizzata, al proprio interno, dai suoli delle seguenti principali sotto-unità: Montescudo e Gemmano.
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Sotto-unità Montescudo: suoli moderatamente ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 15 a 30% profondi o molto profondi, su sabbie ed arenarie; a buona disponibilità di ossigeno. Rientrano negli Haplic Calcisols, secondo la Legenda FAO; nei fine-loamy, mixed, mesic Typic Ustochrepts, secondo la Soil Taxonomy. L'uso attuale è in prevalenza agricolo, con oliveti; subordinato l'uso di tipo forestale.
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Sotto-unità Gemmano: suoli ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 30 a 50%; rocciosi; superficiali, prevalentemente su arenarie, localmente su gessi; a buona disponibilità di ossigeno. Rientrano nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO; nei loamy, mixed (calcareous), mesic, shallow Typic Ustorthents, secondo la Soil Taxonomy. L'uso attuale è di tipo sia forestale che agricolo.
Parte tratta dalla pubblicazione della Regione Emilia Romagna - Servizio Cartografico - Ufficio Pedologia "I suoli dell'Emilia Romagna".
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